
Ormai sulle toghe rotte di Catanzaro siappiamo tutto: retate, pantaloni tirati giù, zainetti rovistati, come se fossero criminali!
Certo uno è innocente fino a prova contraria, ma d' indizi e prove ce ne sono!
In più basta pensare a DeMagistris, se fosse il coglione che hanno sempre descritto, perché trasferirlo e non farlo finire se la sua indagine è una baggianata?Perché toglierli tre* inchieste?
Semplicemente perché fa parte delle toghe NON rotte e cerca di svolgere il suo mestiere chiedendo solamente di mettere in condizioni i magistrati di agire e lavorare.
Intanto il nano maledetto che vuole fare?
"Separare le carriere dagli ordini" che tradotto significa separare la magistratura giudicante da quella requirente,poiché a dir suo (data la sua esperienza), il processo è squilibrato in favore dell' accusa (e CERTO!).
Ma se fosse veramente così, perchè non ci forniscono dati che giustifichino la tesi del Governo?
I furbetti sanno che salterebbero fuori le percentuali delle assoluzioni, degli annullamenti dei riesami e le ordinanze dei gip contrari al pubblico ministero, le quali dimostrerebbero l'alto grado d' imparzialità dei giudici. Cosa vuol fare il nano & co , privatizzare anche l'organo d'accusa??? Questo ovviamente ridurrebbe (ancora di più) la libertà nel nostro Paese, perché si verrebbe a creare un centro di potere INQUIETANTE con totale controllo su penale, polizia giudiziaria e libertà dei cittadini.
In un paese democratico è l'informazione (quella vera pagata dagli abbonati) a vigilare sulla magistratura che a sua volta vigila sulla politica...NON IL CONTRARIO!
Non a caso la parte oscura di questa riforma, che prevede questa separazione della magistratura sta in una domanda: chi vigila su chi?
Da noi la risposta comincia ad essere scontata.... LA CASTA!
b.v.t.
* POSEIDONE, TOGHE LUCANE, WHY NOT